Il senso di responsabilità dell’azienda

Gli obiettivi di sostenibilità di Toyota

Quali sono le responsabilità a carico di un gruppo o un costruttore automobilistico? Toyota si è risposta da sola a questa domanda ponendosi sei ambiziosi obiettivi di sostenibilità. Entro il 2050 i giapponesi non solo vogliono ridurre le emissioni, ma anche restituire qualcosa alla natura.

Akio ToyodaAkio Toyoda (63), CEO di Toyota, è un uomo che si esprime con chiarezza. «Le auto che fabbrichiamo e quasi tutte le nostre altre attività generano CO2. Sono convinto che il problema del riscaldamento globale e delle emissioni di CO2 è ciò che determinerà il nostro modello di vita futuro», scrive Akio Toyoda nella prefazione all’ultimo Rapporto Ambientale del Gruppo. «In quanto azienda la cui vocazione è il settore automobilistico, abbiamo la responsabilità di continuare gli sforzi dei nostri predecessori e di affrontare i problemi ambientali.»

Toyota ha dato vita al Toyota Environmental Challenge 2050, la sfida annunciata già nel 2015, il cui obiettivo è l’azzeramento dell’impatto ambientale del Gruppo entro il 2050. Ma oltre a questo, il chiaro messaggio è che Toyota intende lasciare il mondo in condizioni migliori di quelle in cui l’aveva trovato e che la sostenibilità è al centro delle attività dell’intera azienda. Non solo nel breve periodo, ma a lungo termine e in tutti i settori – e in modo da assicurarne la coerente realizzazione. A tal fine, Toyota ha definito sei obiettivi.

Si è iniziato con le auto di nuova produzione. Il primo obiettivo è quello di ridurre del 90%, rispetto ai livelli del 2010, le emissioni di CO2 delle auto che verranno costruite nel 2050. La seconda sfida riguarda il ciclo di vita delle automobili: l’obiettivo è una progettazione più ecocompatibile, tale da ridurre il più possibile l’impatto ambientale nell’arco dell’intero ciclo di vita degli autoveicoli. La terza sfida interessa la produzione: anche le fabbriche di auto puntano ad azzerare le emissioni di CO2 attraverso il ricorso a energie rinnovabili e tecnologie più evolute.

La quarta sfida è incentrata sull’acqua: per ridurre i consumi in sede di produzione, Toyota sta sviluppando metodi di depurazione volti al ripetuto riutilizzo dell’acqua o alla sua reimmissione in modo sicuro nella rete locale di approvvigionamento idrico. La quinta sfida riguarda il riciclaggio: oggi il 95% di ogni Toyota RAV4 è riciclabile o addirittura riutilizzabile. Infine, la sesta sfida concerne il rapporto dell’uomo con la natura: Toyota sostiene lo sviluppo urbano verde e altre iniziative ambientali, direttamente presso i siti del Gruppo ma anche a livello mondiale. L’obiettivo è una società che privilegi l’armonica convivenza dell’uomo con la natura.

Ambizioni di questo genere stupirebbero molte altre case automobilistiche, ma non Toyota, dove la costante ricerca del miglioramento fa parte della cultura aziendale ed è radicata nel patrimonio genetico dell’azienda. La «Toyota Way», messa nero su bianco per la prima volta nel 2001, si basa su cinque principi fondamentali: affrontare le sfide con coraggio e creatività («Challenge»), ottimizzazione continua («Kaizen»), prendere la decisione giusta e ricavarne la visione d’insieme più accurata possibile («Genchi Genbutsu»), comunicazione franca e leale con tutte le parti in causa («Respect») e «Teamwork».

Con la produzione in serie della Mirai, la prima auto a celle di combustibile alimentate a idrogeno, Toyota ha già indicato dove ci conduce il futuro: verso una mobilità a zero emissioni. Tuttavia, per il momento la soluzione di mobilità più praticabile è la trazione ibrida: un veicolo ibrido di Toyota protegge sia l’ambiente che il portafoglio.

La generazione più recente di motori ibridi Toyota è arrivata sul mercato negli ultimi mesi e settimane. Toyota ha consacrato il 2019 come l’anno delle innovazioni: mai prima d’ora è stato lanciato un così gran numero di modelli – e molti tra essi sono ora disponibili con allettanti bonus. Nei Toyota Collection Test Days, dal 23 al 25 maggio, è possibile provarli tutti su strada presso il vostro partner Toyota di fiducia. Per esempio, questi cinque cavalli di battaglia della trazione ibrida.

Toyota Corolla Touring Sports Hybrid

La Toyota Corolla è l’auto più venduta al mondo. Dal 1966 ne sono stati prodotti ben 46 milioni di esemplari. Pur essendo internazionale, anche la nuovissima Corolla è una vettura europea: la variante station wagon Touring Sports, particolarmente amata in Svizzera, è stata infatti progettata in Belgio. I sedili posteriori offrono comfort e ampia libertà di movimento per le gambe e naturalmente spazio sufficiente per: famiglia, biciclette, sacca da golf, cane, valigie, ecc. La Corolla Touring Sports sembra non avere limiti di spazio. Ad attirare l’attenzione sono i dettagli intelligenti come il pianale del bagagliaio, rivestito da una parte di moquette e dall’altra di materia sintetica per facilitare ogni genere di trasporto, e la Smart Key in opzione che, tenuta in tasca, permette di aprire il portellone posteriore passando semplicemente un piede sotto il sensore nel paraurti. È disponibile in tre varianti di motorizzazione, tra cui quella ibrida 2.0 litri da 180 CV.

Toyota RAV4 Hybrid

Con il compatto SUV RAV4, nato prima di tutti gli altri, venticinque anni fa Toyota ha gettato le basi di un intero segmento automobilistico. Ora sul mercato è arrivata la quinta generazione. Grazie al modello RAV4 Toyota ha fatto un gran bel colpo: oltre a contraddistinguersi per il suo design dinamico ideale sia in città, sia in campagna, vanta una tecnologia che non passa inosservata con sistemi di assistenza – fino a 20 – che rendono la guida più sicura e confortevole. A tutto ciò si aggiungono optional che in genere la concorrenza offre solo per il segmento più alto: lo specchietto retrovisore digitale per garantire una buona visibilità anche in caso di bagagliaio carico fino al tetto o la telecamera di retromarcia a 360 gradi per parcheggiare facilmente. Il modello RAV4 è disponibile anche con motore ibrido e persino con l’intelligente trazione integrale AWD-i.

Toyota Camry Hybrid

Confortevole, raffinata ed ecologica: la nuova Toyota Camry è una berlina dotata di un motore ibrido che racchiude la ventennale esperienza di Toyota. Quest’auto è concepita per i viaggi e monta un nuovo motore ibrido da 2,5 litri e 218 CV. Battezzato da Toyota con il nome di Dynamic Force, questo propulsore vanta prestazioni perfettamente equilibrate: già a basso regime il motore ibrido della Camry fornisce un’ottima coppia e grandi prestazioni ad alto regime. La Camry brilla anche per i suoi interni raffinati e confortevoli. L’ampia libertà di movimento per testa, spalle e gambe non si limita al conducente e a chi gli sta accanto, ma è garantita anche sul sedile posteriore dove, grazie a un display multifunzione, i passeggeri possono regolare musica e climatizzatore. Infine, l’aria all’interno della vettura viene costantemente purificata e i batteri resi inoffensivi da uno speciale ionizzatore.

Toyota Yaris GR Sport Hybrid

In gara uomini e tecnica danno prova di sé. Anche Toyota lo fa: Gazoo Racing, il reparto corse della casa automobilistica giapponese, è presente in diverse serie. Con la Yaris ha debuttato anche nel Campionato mondiale rally WRC ottenendo un successo strepitoso: nel 2018 Toyota Gazoo Racing ha conquistato il titolo di campione del mondo costruttori! Grazie alla nuova Yaris GR Sport Toyota porta in strada lo stile dei campioni mondiali di rally. Il modello Sport monta cerchi in lega leggera da 17 pollici e tettuccio nero bicromatico, spoiler posteriore e griglia a nido d’ape. L’altezza da terra è ridotta di 11 millimetri rispetto al modello standard per una tenuta di strada ancora migliore, mentre la distanza tra gli pneumatici Bridgestone Potenza e i parafanghi è di soli 18 millimetri. Naturalmente sotto il cofano la Yaris GR Sport nasconde un motore ibrido puro.

Toyota Corolla Hybrid

Oltre alla station wagon, la nuovissima Corolla è disponibile anche nella scattante versione Hatchback per la città. Grazie all’efficiente piattaforma Toyota New Global Architecture (TNGA), base anche della nuova Corolla, il modello vanta un’eccellente manovrabilità e un baricentro ribassato. Risultato: miglior controllo della vettura in curva. Naturalmente anche per questo modello Toyota ha scelto la tecnologia più avanzata: il display a colori da 7 pollici inserito nel cruscotto offre la scelta tra tachimetro tradizionale, una semplice versione digitale o l’affascinante effetto in 3D. Sulla consolle centrale è collocato anche uno schermo tattile da 8 pollici. La Toyota Corolla propone tre motorizzazioni diverse, di cui due ibride pure (Motore 1,2 litri da 122 CV e 2,0 litri da 180 CV).

Come funziona un’auto ibrida

La grande offensiva Toyota con tante novità copre segmenti molto diversi tra loro. Una cosa però accomuna i nuovi modelli: sono tutti disponibili con motore ibrido puro. È una fortuna che sia così, perché i sistemi ibridi di Toyota sono la miglior soluzione di propulsione per la nostra epoca. Essi associano i vantaggi dello sperimentato motore a scoppio ai pregi della promettente mobilità elettrica. I sistemi ibridi sono ecologici, economici, sensati e perfetti per la Svizzera. All’avvio il motore ibrido puro Toyota può contare sulla massima potenza elettrica e a velocità fino a circa 50 km/h funziona quasi senza fare rumore, consumando poco e rispettando l’ambiente. A tutto gas invece, motore elettrico e motore a benzina lavorano in tandem e grazie all’erogazione delle riserve di energia consentono di effettuare con grinta anche le manovre di sorpasso. Non è stregoneria, ma a volte può effettivamente sembrare magia. La sinergia tra benzina ed elettricità, l’ingegnoso recupero di energia e la straordinaria autonomia sono gestiti autonomamente dal sistema ibrido. Risultato: viaggiate in modo più rilassato, economico ed intelligente. Senza dover far nulla. E nel pieno rispetto dell’ambiente e del vostro portafoglio.

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